Finalmente il vostro bambino è nato ed averlo
tra le braccia è sicuramente una delle gioie più grandi.
Il rapporto intenso di comunicazione ed amore costruito nel periodo di
gestazione ha già fatto molto per il carattere e la sensibilità
di questo neonato. Ora che è con voi, potete continuare questa
comunicazione non verbale, accanto a quella "tradizionale",
massaggiando il neonato con apposite metodiche che lo calmeranno e gli
infonderanno fiducia e serenità.
Il testo della McClure è un vero e proprio manuale del massaggio
al neonato; lei stessa lo ha "sperimentato" sui propri figli,
dopo averlo imparato in India, ed ha ottenuto risultati eccellenti. In
15 capitoli, l'autrice affronta questo argomento perché ogni madre
ed ogni padre siano in grado di massaggiare il proprio figlio, trasmettendogli
tutto il loro amore.
I primi 4 capitoli spiegano perché il massaggio è così
importante nel rapporto genitori-figli e soprattutto come fare a coinvolgere
il papà fin dai primi giorni; spiegano la sensibilità del
neonato e l'importanza ricoperta dal "bonding", cioè
da quel legame forte che si consolida durante la gestazione e nei primi
mesi di vita tra genitori e figli. Il quinto capitolo è dedicato
al rilassamento preparatorio ed il sesto alla musica che può accompagnare
il rilassamento o anche il massaggio. Il capitolo settimo è incentrato
sulla posizione che il neonato deve avere in culla, sulle essenze da utilizzare
per il massaggio, sulla tecnica e sull'orario perfetto per cominciare.
Ottavo, nono e decimo capitolo sono dedicati al massaggio vero e proprio;
numerose immagini rendono più semplice la spiegazione passo per
passo del massaggio da effettuare, facendo vedere come posizionare il
bambino e come muovere le mani sulla sua pelle. Essi rappresentano il
nucleo principale del testo. I capitoli successivi sono dedicati a situazioni
particolari: l'undicesimo tratta del bambino prematuro, il dodicesimo
dei bambini con esigenze speciali, il tredicesimo dei bambini che hanno
già fratellini o sorelline in casa, il quattordicesimo dei bambini
adottati o in affidamento, il quindicesimo dei bambini figli di genitori
adolescenti.
Questo è un libro che tratta ogni tipo di situazione ed adatto
a madri e padri di ogni condizione ed età, dà suggerimenti
utili perché il legame tra genitori e figli sia più forte
ed i bambini crescano in un ambiente tranquillo e possano diventare domani
uomini e donne sensibili e sereni.
Introduzione
Durante i miei studi e il mio lavoro condotti nel 1973 in un orfanotrofio
in India, ho fatto una scoperta che avrebbe sostanzialmente cambiato la
mia vita.
Ho compreso l'importanza del massaggio tradizionale indiano, in grado
di avere sul bambino sia un effetto calmante che un ruolo di affettuosa
comunicazione non verbale. Una madre indiana massaggia con regolarità
ognuno dei suoi familiari e tramanda queste tecniche alle proprie figlie.
All'orfanotrofio, le più grandi massaggiavano le bimbe più
piccole praticamente ogni giorno; era una forma di coccole che non avevo
mai notato negli Stati Uniti. Ne ho constatato i benefici direttamente
quando, durante le mie ultime settimane di permanenza in India, ho contratto
la malaria. Durante la febbre e il delirio tutte le donne del vicinato
vennero a farmi visita. Massaggiavano il mio corpo con mani molto abili,
come se fossi una bambina, cantavano e facevano a turno finché
la febbre non scomparve. Non dimenticherò mai la sensazione delle
loro mani, e dei loro cuori, che mi toccavano.
Mentre mi recavo alla stazione, dopo un penoso addio, il mio risciò
si fermò per far passare un carro trainato da bufali indiani. Alla
mia destra notai una baracca - solo poche assi e miseri stracci - nella
quale viveva una famiglia. Una giovane madre sedeva nella sporcizia e
accanto a lei vi era il suo bambino; lei lo stava massaggiando con amore
mentre cantava. Guardandoli pensai: "Nella vita c'è molto
di più del benessere materiale". Lei aveva così poco
eppure poteva offrire al suo bambino un tale dono d'amore e di protezione
che lo avrebbe certo aiutato a diventare un essere umano comprensivo.
Pensai allora a tutti i bambini che avevo avuto modo di conoscere in
India e a quanto fossero teneri, sereni e calorosi a dispetto della loro
cosiddetta "condizione sfavorevole". Si prendevano cura l'uno
dell'altro accettando le loro responsabilità senza riserva alcuna.
Pensai che forse erano così capaci di amare, così rilassati
e naturali perché sin da bambini erano stati amati in questo modo
e, in India, i bambini vengono amati così da migliaia di anni.
Forse il massaggio li fa sentire a loro agio nel mondo in cui vivono,
non come se ne fossero i suoi nemici o conquistatori. Il massaggio li
accoglie con il proprio calore e amore permettendo loro di conservare
quello spirito gentile che viene vestito di un nuovo fragile corpo non
ancora del tutto formato; e aiuta quel corpo ad abituarsi, con curiosità
e senza paura, agli stimoli di un mondo fatto di rumori, luci, movimenti,
imbrogli e schiamazzi. Più tardi imparai da madri e nonne questa
arte antica fatta di mani e cuori, capace di avere un impatto cos' distinto
sui corpi, sulle menti e sugli spiriti delle persone che ne beneficiano.
Il mio primo figlio è nato nel 1976 e ho cominciato sin da subito
a massaggiarlo ogni giorno. Avendo insegnato yoga per diversi anni mi
resi conto che un buon numero delle posizioni e tecniche dello yoga erano
facilmente assimilabili al massaggio quotidiano basato su una personale
combinazione di metodi indiani antichi e svedesi moderni. Questa miscela
riuscita fornì a mio figlio uno splendido equilibrio tra energia
che entra ed energia che esce dal corpo, di tensioni liberate e di stimolazioni.
Inoltre, sembrava alleviargli le dolorose coliche gassose di cui aveva
sofferto durante il primo mese. Dolce esercizi simili a quelli dello yoga
ponevano fine in modo divertente al nostro massaggio aiutando a tonificare
e alleggerire il suo apparato digerente.
Quando massaggiavo mio figlio in piena consapevolezza, rilassata e disponibile
mi sembrava che anche lui si rilassasse e rimanesse più felice
per il resto della giornata. Quando, per due settimane, smisi di massaggiarlo,
il suo cambiamento fu palese; sembrava trovarsi in uno stato di maggiore
tensione, era più irritabile e lamentoso e aveva dolorosi attacchi
di coliche che ci tenevano svegli per diverse ore durante la notte. Da
quel momento decisi che il massaggio avrebbe fatto parte integrante della
nostra vita, non solo come mezzo per rilassarsi e calmare lo stress, ma
come un punto chiave nella nostra comunicazione interpersonale.
Quando mio figlio compì sette mesi decisi di sviluppare un programma
e di condividere le mie scoperte con altri genitori. Da allora migliaia
di genitori e bambini hanno preso parte ai miei corsi e alle mie lezioni
private. Con il passare degli anni sono stati per me una fonte ispirazione
e insegnamento, e di questo sono loro profondamente grata.
Durante gli anni successivi ai primi corsi l'interesse verso il massaggio
infantile è fortemente cresciuto sia tra i genitori che tra i professionisti
del mestiere. Così ho cominciato a preparare gli insegnanti e di
seguito, a preparare dei "trainer" veri e propri per gli insegnati.
Ora abbiamo una organizzazione no-profit, la principale e la più
articolata di questo tipo, che ha il compito dipreservare ed espandere
questa antica tecnica: la International Association of Infant Massage
che ha sedi sparse in più di 27 Paesi. Molti ospedali insegnano
alle infermiere a usare il massaggio e le tecniche per coccolare i bambini
prematuri o malati e offrono consigli ai genitori nello sforzo di promuovere
il bonding (legame, processo di attaccamento) e alleviare le sofferenze
dei bambini. Inoltre, i benefici di questa semplice tradizione, sviluppati
e raffinati naturalmente in quel gran "laboratorio" che è
l'esperienza umana di migliaia di anni, cominciano ad essere riconosciuti
giorno dopo giorno nella ricerca scientifica più moderna.
(A questo riguardo racconto spesso un aneddoto, prendendo in giro un occidentale
che ha bisogno di una dimostrazione scientifica per dimostrare che l'erba
cresce quando viene bagnata!).
Ora i miei figli sono grandi e l'effetto della nostra esperienza con il
massaggio durante la loro infanzia non è diminuito con il trascorrere
degli anni. Il massaggio quotidiano getta le basi per una intimità
e un'armonia fisica, emotiva e spirituale che li accompagneranno per tutta
la vita.