torna a corsi di massaggio ancona marche

La definizione di questa meravigliosa disciplina di riequilibrio ed armonia si traduce dal giapponese ‘pressione’ ( shi ) delle ‘dita’ ( atsu ) identificandone la peculiarità applicativa che si fonda appunto sulla digitopressione; la codifica vera e propria dello Shiatsu come lo si conosce oggi si deve al giapponese Tokuijro Namikoshi il quale scoprì, già in tenera età, che stimolando con manovre di digitopressione precisi punti sulle varie zone corporee si riuscivano ad alleviare diverse sintomatologie dolorose, per lo più di natura osteoarticolare, di cui la madre soffriva: iniziò proprio così la ‘scoperta’ più che l’invenzione dello Shiatsu perché, come vedremo più avanti, la disciplina fu collegata o meglio ricondotta alle antiche tradizioni manuali derivanti dalla cultura cinese.Successivamente un’allievo dello stesso Namikoshi, Shizuto Masunaga, integrò la tecnica della digitopressione al pensiero taoista riguardo gli equilibri energetici ‘Yin-Yang’ utilizzando le stesse basi scientifiche dell’agopuntura, anche per ciò che riguarda l’anatomia dei canali (i meridiani) e dei punti energetici, tant’è vero che, per semplificare, lo Shiatsu può essere definito una agopuntura praticata esclusivamente con l’utilizzo delle mani, avente però maggiori e più ricchi aspetti socio-educativi, riguardo il concetto curativo e preventivo della disciplina, derivanti proprio dal contatto terapeutico delle mani che è comune ad ogni disciplina manuale. In relazione ai diversi aspetti ed alle culture che hanno ispirato la
disciplina dello Shiatsu il percorso formativo è articolato in
tre annualità, in una visione integrativa delle due principali
metodologie (le prime due dedicate allo Shiatsu di stile Masunaga, secondo
lo stile Iokai, che si ispira ai concetti della Medicina Tradizionale
Cinese) e a terza allo Shiatsu Namikoshi che permette di avere una formazione
pratico-teorica veramente globale di tale Arte per la Salute che, in una
visione evolutiva anche personale, porta a concepire lo Shiatsu inizialmente
come ‘pressione delle dita’, poi come ‘cuore nelle mani’
per giungere al ‘ponte con l’infinito’ che ne è
l’essenza più vera. Il Corso di Formazione è strutturato in otto fine settimana di 12 ore per ciascuna annualità, per complessive 96 ore di attività pratica e teorica a cui vanno sommate ulteriori 74 ore di tirocinio individuale extra-corso. Al termine del corso gli allievi dovranno sostenere una verifica finale, basata principalmente su uno o più casi realmente trattati. L’accesso alla verifica è subordinato allo svolgimento di un tirocinio pratico di almeno 74 ore, supervisionato attraverso schede lavoro appositamente predisposte. Frequentando l’intero triennio si consegue, a seguito di un' esame
finale Dalla mirabile sintesi tra diagnosi energetica e trattamento, ispirata alla Medicina Tradizionale Cinese, si sviluppa lo Shiatsu stile Masunaga che mira, attraverso la tecnica pressoria, alla riarmonizzazione psico-fisica della persona.
La tecnica è fondata su una forma generale completa (Katà),
secondo il vero stile Iokai praticato presso la Scuola più accreditata
di Tokio, per sviluppare l’innata sensibilità ed istintualità,
spesso troppo repressa e delegata a misurazioni effettuate con macchine
o stereotipi di sensazioni, allo scopo di infondere, a chi riceve il trattamento,
un profondo rilassamento, specchio di un benefico riequilibrio dell’organismo
(corpo-mente-spirito). Inoltre, senza intenzione alcuna di ‘snaturare’ o sottrarre valenza alla metodica Shiatsu, il programma didattico è integrato con preziose nozioni di Kinesiologia, Posturologia e Rocking per imparare a liberarsi dal controllo consapevole e dalle restrizioni motorie. Ampio spazio è altresì dedicato alla pratica, in ogni seminario, del Qi Gong, fondamentale per ‘affinare’ la sensibilità percettiva, acquisire armonia e riequilibrare l’energia vitale. Programma Didattico 2004/05 :: [ qui in dettaglio ]
Diplomato in Massaggio Cinese presso il XVI Ospedale di Pechino Adhara - Via Porta Pescara, 20 - Chieti Gli orari di lavoro, validi per tutti gli stage sono: L’Iscrizione è confermata e resa vincolante per Adhara solo in presenza del relativo modulo di iscrizione debitamente compilato e sottoscritto per accettazione. I Costi indicati sono comprensivi di: La Verifica finale annuale consiste in una valutazione teorico-pratica della formazione acquisita a cui sono ammessi coloro che, oltre ad aver frequentato gli stage in calendario, hanno altresì completato il lavoro di tirocinio individuale richiesto e documentato a mezzo di apposite schede lavoro fornite al secondo stage. Il rilascio di Attestato è subordinato al superamento della verifica anche caso di frequenza di singolo/i stage, fatta salva la possibilità di avere, a richiesta, un certificato provvisorio in attesa dell’attestato definitivo. In caso di assenza, per qualsiasi motivo, alla verifica finale è data possibilità comunque di partecipare ad una successiva sessione in programma; qualora invece tale verifica non fosse superata, o l’Aderente decidesse di replicarla al fine di modificare la votazione precedentemente conseguita, è data medesima possibilità al costo di € 30,00 per spese di segreteria. occorrente personale - dotazione :: Per la partecipazione agli stage formativi è necessario dotarsi di: • abbigliamento molto comodo (tuta) MATERIALE PER APPUNTI E DISPENSE DIDATTICHE FORNITI DIRETTAMENTE DA ADHARA
PER TUTTO QUANTO NON ESPRESSAMENTE INDICATO VALGONO LE NORME RIPORTATE
SUL annualità 2005-06 - Approfondimento della MTC :: Lo Shiatsu, che potremmo definire ‘riflessogeno’, creato
circa 70 anni orsono dal Maestro Namikoshi ispirandosi al massaggio tradizionale
nipponico ‘Amma’ derivato dall’antico massaggio cinese
‘An-Mo’ (calmare con le mani), svolto soprattutto da terapisti
ciechi. Tale metodica di digitopressione opera su punti o aree (tsubo),
collocati lungo percorsi che seguono le principali ramificazioni nervose,
in modo da stimolare una reazione induttiva dalla periferia verso il sistema
nervoso centrale: la liberazione di endorfine, unita all’azione
di riequilibrio del sistema nervoso autonomo, riequilibra, sollecitando
l’organismo a servirsi delle proprie capacità di recupero
naturali (Vis Medicatrix Naturae). A livello articolare e muscolare viene
favorita la circolazione, la mobilità ed il rilassamento della
muscolatura profonda contribuendo al ripristino di un corretto assetto
posturale; la tecnica meramente pressoria viene integrata con manovre
di stiramento e manipolazione e, coadiuvata da elementi diagnostici finalizzati
a trattamenti personalizzati, permette risultati sorprendenti e, soprattutto,
privi di effetti secondari o nocivi. Attualmente lo Shiatsu Namikoshi
è l’unica metodica di digitopressione riconosciuta giuridicamente,
in Giappone, dal Ministero della Sanità tanto che, oltre ai centri
di formazione dedicati al M° Namikoshi, sono numerose le strutture
ospedaliere o cliniche specializzate che adottano tale metodo Shiatsu
come strumento terapeutico vero e proprio visual edit |